Pasqua

DIstrazione

E’ Pasqua, tanto per dire…

La Pasqua, per i cristiani, commemora la resurrezione del Cristo, e di conseguenza e’ la piu’ sacra delle festivita’. Il termine inglese “Easter” che significa appunto Pasqua, e’ anche il nome di un’antica festa sassone e della dea pagana della primavera e della fertilita’. Come sia potuto accadere che quella che un tempo era una tumultuosa festa sassone dedicata a Eastre sia stata trasformata in una solenne funzione religiosa cristiana, rappresenta un ulteriore esempio della furbizia ecclesiastica, all’inizio della storia della Chiesa.
I missionari cristiani del secondo secolo, che si diffondevano tra le tribu’ teutoniche a nord di Roma, incontrarono molte pratiche religiose pagane. Ovunque fosse possibile, i missionari non interferivano in modo troppo marcato con le usanze radicate. Piuttosto, tranquillamente, e spesso ingegnosamente, cercarono di trasformare le consuetudini pagane in cerimonie che si trovavano in armonia con la dottrina cristiana. C’era una ragione decisamente pratica per questo. I convertiti seguaci che prendevano pubblicamente parte a una cerimonia cristiana, in un periodo in cui nessun’altro festeggiava, erano un facile bersaglio per le persecuzioni. Ma se un rito cristiano aveva luogo nello stesso giorno in cui si svolgevano quelli pagani, osservati da tempo, e se le due usanze di culto non differivano in modo troppo evidente, i nuovi seguaci potevano restare in vita, e cosi’ convincere i nuovi adepti.

I missionari cristiani osservarono astutamente che la festa celebrata ormai da centinaia d’anni e dedicata ad Eastre, commemorata all’inizio della primavera, coincideva con il periodo dell’anno in cui loro celebravano il miracolo della resurrezione del Cristo. Percio’ la Resurrezione venne camuffata sotto il nome protettivo di Eastre (che piu’ tardi si trasformo’ in easter, che significa “Pasqua” in inglese), stratagemma che salvo’ le vite di moltissimi cristiani.
Per decenni, la pasqua venne celeberata venerdi’, sabato o domenica. Infine, nel 325 d.C., il Concilio di Nicea, convocato dall’imperatore Costantino, emano’ la Regola di Pasqua, in base alla quale la Pasqua sarebbe dovuta essere celebrata “la prima domenica dopo la prima luna piena, durante o dopo l’equinozio di primavera”. Di conseguenza la Pasqua, astrologicamente, non potra’ mai cadere prima del 22 marzo o dopo il 25 aprile. In quello stesso concilio, Costantino decreto’ che la croce doveva venire adottata come simbolo ufficiale della religione cristiana.